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Come usare i motivi (pattern) in Krita

In questo tutorial vedremo i molteplici metodi per inserire un motivo (pattern) in Krita. Vedremo come riempire con un pattern un livello (layer) utilizzando lo strumento secchiello o come dipingere un motivo con un pennello. 
I motivi sono delle textures seamless, senza cuciture, che possono essere affiancati, duplicandoli, per creare la trama della tela di un quadro, oppure per aggiungere un effetto più realistico ad un vestito che abbiamo disegnato, oppure possiamo utilizzarli per creare ruggine o screpolature, oppure per costruire strutture ripetitive come muri e pavimenti per le nostre illustrazioni. 
In Krita è possibile inserire un pattern in diversi modi, tutti molto validi a seconda delle esigenze:

 

 

 

Riempire un livello completo con un motivo:

È possibile riempire istantaneamente un livello con un motivo in modo relativamente facile. Creiamo un nuovo documento con un livello di sfondo e un "Paint Layer" (Livello disegno)

Tenendo attivato questo livello selezioniamo, in alto sotto il menu principale, nella finestra di dialogo a scomparsa "Fill Patterns"(Motivi di riempimento), il motivo che ci interessa

quindi è sufficiente eseguire il comando dal menu principale "Edit > Fill with Pattern" (Modifica > Riempi con motivo) per riempire tutto il livello con il motivo scelto.

 

Colorare una selezione con un motivo:

È possibile limitare il riempimento con un motivo utilizzando lo strumento selezione: con lo strumento selezione a mano libera, definiamo un'area nel livello "Paint Layer 1"

selezioniamo nel menu a tendina in alto "Fill Patterns" (Motivi di riempimento) un bel pattern con le ondine

ed è sufficiente selezionare di nuovo la funzione "Edit > Fill with Pattern" (Modifica > Riempi con motivo) per riempire la selezione con il motivo scelto

 

Limitare un motivo con una maschera di ritaglio:

Se però aggiungiamo una selezione rettangolo alla selezione a mano libera (tenendo premuto il tasto "Shift" (Maiuscolo)), l'area colorata con il pattern non si espanderà 

e potrebbe essere necessario colorare con il motivo ogni volta che modifichiamo la selezione. Un metodo per evitare queste continue modifiche potrebbe essere quello di utilizzare una maschera di ritaglio, strumento più flessibile e meno distruttivo.
È sufficiente disegnare prima la maschera in un livello

e creare un "Clipping Group" (Gruppo di ritaglio), cliccando con il tasto destro del mouse sul livello dove abbiamo dipinto e selezionando dal menu popup la funzione "Group > Quick Clipping Group" (Gruppo > Gruppo di ritaglio rapido)

che costruisce un gruppo con dentro il livello originale (che funzionerà come una maschera) con sopra un nuovo livello "Mask Layer" (Livello maschera).
Riempiamo quindi il nuovo livello "Mask Layer" (con l'opzione "Inherit alpha" (Eredità Alfa) attivata, così erediterà le zone alfa attive dal livello sottostante) con il motivo precedentemente settato, utilizzando la funzione da menu "Edit > Fill with Pattern" (Modifica > Riempi con motivo)  vista nei capitoli precedenti, e verrà riempita solo la zona corrispondente alla maschera che avevamo dipinto prima.

È ora sufficiente modificare il disegno della maschera e il disegno riempito con il motivo, risultato di tutti i livelli del gruppo, si modificherà a sua volta automaticamente.

Questo metodo funziona sia utilizzando come maschera sottostante un disegno in un "Paint Layer" (Livello disegno) che una forma vettoriale disegnata in un "Vector Layer" (Livello vettoriale). Per esempio utilizzando un cerchio vettoriale avremo

L'utilizzo di forme vettoriali come maschere, quando è possibile, è da preferire in quanto la forma può essere modificata senza doverla ridisegnare ogni volta.

 

Inserire un motivo all'interno di una forma vettoriale in Krita:

Le forme vettoriali però permettono già autonomamente di inserire al loro interno un motivo. Se per esempio selezioniamo lo strumento per disegnare la forma rettangolo, 

nella scheda delle opzioni dello strumento possiamo selezionare come tipo di strumento "Pattern" (Motivo) 

Come possiamo vedere ci sono altri due parametri, "Rotate" (Ruota) e "Scale" (Scala), che servono per disegnare una nuova forma con il pattern ruotato e ridimensionato al suo interno.
Se infatti, con queste impostazioni, selezioniamo un nuovo motivo (simile al disegno di una tovaglia)

e tracciamo il rettangolo, notiamo che il motivo è ruotato di 120 gradi, come indicato nella scheda.

Per rappresentare il motivo diritto, assegnamo a "Rotate" valore 0 gradi e ridisegnamo la figura.

Allo stesso modo possiamo ridimensionarlo, assegnando un nuovo valore a "Scale".

Il pattern nelle forme vettoriali funziona correttamente se disegnamo una figura vettoriale in un "Paint Layer", però se disegnamo una forma in un "Vector Layer" potrebbe non apparire

Quindi, a seconda della versione di Krita che state utilizzando, controllate se questa opzione è correttamente disponibile o meno. In caso negativo, potete usare la forma vettoriale come maschera, come abbiamo già visto nel capitolo precedente, oppure utilizzate le proprietà di livello, come vedremo più avanti in questo tutorial.

 

Aggiungere un motivo con lo strumento secchiello (riempimento):

Anche con lo strumento secchiello (o strumento riempimento) possiamo dipingere con i motivi, molto utile anche quando vogliamo colorare velocemente i vestiti di un personaggio, oppure desideriamo colorare solo determinate aree.
Se selezioniamo lo strumento secchiello

nella scheda delle opzioni, dove è possibile scegliere la sorgente del riempimento ("Fill source"), possiamo vedere che è possibile scegliere tra il colore in primo piano, il colore di sfondo e il motivo, rappresentato da un quadrato con dentro delle linee oblique. 

Come è possibile vedere, possiede le proprietà per il ridimensionamento e la rotazione, come avevamo riscontrato nelle forme vettoriali, con in più la possibilità di controllare l'opacità e il tipo di fusione.
Il secchiello inoltre è molto versatile e, come si diceva prima, utile per colorare facilmente alcune parti della tela, utilizzando la modalità di riempimento più opportuna

 

Aggiungere un motivo (pattern) utilizzando lo stile di livello:

Possiamo aggiungere un pattern anche utilizzando lo stile di livello, secondo due modalità: la texture dell'opzione "emboss" (smusso) e l'opzione "pattern overlay" (sovrapposizione motivo).
Creiamo una forma ellisse, non importa se in un "Paint Layer" o in un "Vector Layer"

clicchiamo con il tasto destro del mouse sul suo livello, nel pannello dei livelli, e nel menu popup apparso scegliamo "Layer Style" (Stile del livello)

nella finestra di dialogo che appare, abilitiamo l'opzione "Bevel and Emboss" (Smusso ed effetto rilievo) e vediamo che vengono così rese disponibili anche le opzioni "Contour" (Contorno) e "Texture" (Trama)

Abilitiamo l'opzione "Texture" e, se clicchiamo su di essa, a destra apparirà una scheda dove sarà possibile selezionare il motivo (pattern) che desideriamo, quanto deve essere ridimensionato ("Scale") e la sua incisitività, se vogliamo invertirlo etc.

mentre nella tela vediamo una preview dell'effetto ottenuto

come possiamo notare la texture non è stata soltanto sovrapposta all'effetto di "Bevel and Emboss" ma è stata anche ben amalgamata e luci ed ombre sono state ben sfumate creando un effetto più morbido.
Se ora invece disabilitiamo l'opzione "Texture" e abilitiamo "Pattern Overlay" (Sovrapposizione motivo)

che permette a sua volta di caricare il motivo desiderato, con la possibilità di scegliere anche il "Blend Mode" (Metodo fusione),

possiamo notare che la texture del motivo ora si sovrappone soltanto a quanto generato prima, senza "interagire".

 

Dipingere un motivo con un pennello in Krita:

Per utilizzare un pattern nel pennello,  dobbiamo accedere alle impostazioni del pennello. Clicchiamo dunque sul pulsantino sotto il menu

per far apparire il "Brush Editor" (Editor del pennello) dentro cui abiliteremo l'opzione "Texture > Pattern" (Trama > Motivo) 

se selezioniamo questa opzione, sulla destra apparirà la scheda "Texture" nella quale scegliere e gestire i vari motivi, con vicino la solita tela dove disegnare gli schizzi per i test. 

Per le nostre prove abbiamo scelto il pennello "Basic-5 Size".
Selezionando la scheda "Options" (Opzioni) possiamo visualizzare molteplici impostazioni, riguardanti la modalità di texturing (le cui possibilità ricordano le varie modalità di fusione), la scala, la luminosità, il contrasto etc.

Per le prove scegliamo il motivo simile ad una cotta di maglia

L'utilizzo dei motivi con i pennelli è molto inportante, perché fornisce maggior realismo alle illustrazioni e ai dipinti realizzati in Krita, non solo nella texture di base (con la quale possiamo simulare pietre, pelle, cemento, tessuti etc.) ma anche aggiungendo in seguito effetti di sporcatura, screpolatura o altro, che aggiungono complessità e concretezza all'opera.
Le opzioni che abbiamo appena visto possono simulare anche la pittura su carta ruvida, o l'utilizzo di vari strumenti, esaminiamole una ad una:

- Texturing mode (Modalità di trama): a seconda del dipinto che dovremo modificare con il pennello, è conveniente scegliere una modalità invece di un'altra, per assicurare la migliore visibilità ed effetto; però, generalmente parlando, alcune modalità come Multiply (Moltiplica) danno un effetto più pastoso al pennello, con una maggior omogeneità del colore, mentre altre, come il Subtract (Sottrai), fanno sembrare il pennello un pastello che colora su una superficie ruvida; Hard Mix (Photoshop) (Miscela duro (Photoshop)), modalità dai forti contrasti, può venire usata per l'inchiostrazione, mentre altre modalità possono agire sulla scia del pennello per renderla più o meno evidente, oppure rendere il tratto più o meno morbido, agendo su canale alfa e antialiasing. Gradient Map (Mappa sfumature) utilizza la mappa sfumatura miscelandola al colore del pennello.

- Scale (Scala): Permette di ridimensionare la texture del motivo rispetto al tratto del pennello; le dimensioni del tratto del pennello rimarranno invariate, mentre cambierà la dimensione della texture all'interno del tratto.

Il cursore permette di modificare ridimensionamenti che vanno da zero a 2, però ci viene in aiuto il menu a tendina alla sua destra che permette di settare ordini di scala differenti, per meglio manipolare il motivo a seconda delle dimensioni del pattern e dell'immagine sul quale lo dobbiamo applicare

- Brithness (Luminosità): la luminosità rende più chiaro o più scuro il tratto del pennello contenente il motivo

- Contrast (Contrasto): il contrasto, come dice il nome, aumenta o diminuisce il contrasto, quindi incrementandolo le zone più chiare diventeranno chiare e quelle più scure diventeranno scure, tutto a svantaggio dei mezzitoni.

- Neutral Point (Punto neutro): simile a Brightness (anche se funziona al contrario, scurisce per valori maggiori, schiarisce per valori minori, neutro per 0.5), ma utile per Gradient Map e Lightness Map.

- Cutoff Policy (Regola di taglio): è uno strumento che agisce su zone in ombra, semitoni e zone luminose utilizzando dei cursori. Con "Cut Off Disabled" (Taglio disabilitato) non ci sarà alcuna influenza del "taglio".
"Cut Off Brush" (Pennello di taglio): dovrebbe simulare la pressione del pennello sulla tela: con i cursori bianco e nero posizionati agli estremi sono visibili anche i mezzi toni, rappresentando quindi un pennello premuto abbastanza forte sulla tela

muovendo il cursore nero a destra rimarranno solo le parti più scure del motivo, come se sollevassimo un po' il pennello, esercitando solo una leggera pressione

spostando invece il cursore bianco verso sinistra si otterrà l'effetto contrario, eliminando prima le parti più scure poi il resto. (Quest'ultima opzione può quindi servire a seconda del "Texturing Mode" (Modalità di trama) che stiamo utilizzando)

"Cut Off Pattern" (Motivo di taglio): mentre prima, spostando i cursori, si simulava una pressione più leggera del pennello, con questa opzione invece c'è la possibilità di fondere sempre di più il motivo con il tratto del pennello.
Se, come prima, spostiamo il cursore nero verso destra, ora il pattern della catena si fonderà sempre di più con il tratto blu, eliminando prima le parti più illuminate, poi i mezzitoni etc.

mentre se spostiamo il cursore bianco verso sinistra, il motivo si fonderà ancora con il tratto del pennello, però con più contrasto e conservando alcune zone bianche

Questi ultimi due effetti li possiamo vedere meglio selezionando un altro pattern

spostando ora il cursore nero a destra riusciamo a creare un motivo più denso e "pastoso", che si fonde con il tratto del pennello

- Invert (Inverti il motivo): si potrebbe voler invertire un motivo sia per cambiare la direzione delle luci che delle ombre, eventualmente per creare in seguito mappe normali o d'altezza, sia per creare nuovi tipi di disegni o per cambiare il tipo di sfumatura. Se, per esempio, selezioniamo "23-dynamic-screentone-A.png",

ricaviamo un pattern bucherellato

che possiamo utilizzare per il "dithering", per le ombre nei fumetti e disegni in bianco e nero, assieme al suo inverso che può essere manipolato e "Cutoff" per essere trasformato in una texture a pallini.

- Offset (Scostamento): Horizontal Offset (Scostamento orizzontale) e Vertical Offset (Scostamento verticale) indicano di quanto verrà spostato il motivo durante il prossimo passaggio del pennello. Se infatti cambiamo colore del pennello e lasciamo scostamento orizzontale e verticale pari a zero, vedremo che il nuovo pattern si sovrapporrà a quello precedente. Utilizzando infatti il motivo precedentemente settato, otteniamo

Se dipingiamo con un pennello nero e poi settiamo come scostamento orizzontale e verticale 7 pixel, possiamo ottenere un effetto particolare dipingendo sopra con un pennello di un altro colore, per esempio rosso.

Come potete vedere a destra dei parametri di scostamento, si può settare, sia per lo scostamento orizzontale che per quello verticale, l'opzione per la generazione di un valore casuale

questa funzione permette, con pennellate successive, di coprire sempre di più una superficie e di creare quindi sfumature sempre più scure quando utilizziamo un motivo.

Termina qui questo tutorial sull'utilizzo dei pattern in Krita, uno strumento molto utile per dare un tocco realistico alle vostre opere. Happy painting a tutti!

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